Una barca a 16 anni


Fasi di costruzione dell’ ARGIE 10


INIZIO DELLA COSTRUZIONE





Incollaggio delle parti della ruota di prua .

Ho spalmato la colla rossa bi-componente per legno su entrambe le superfici, quindi ho sottoposto il tutto a forte pressione usando un’assicella e dei morsetti.

N.B. Ho interposto un foglio di plastica tra l’assicella e il compensato  al fine di evitare un incollaggio tra di esse e danneggiare la superficie.

Per sicurezza ho tolto i morsetti solo dopo 12 ore. La colla  a questo punto è completamente asciutta.
Ho incollato le parti di prua ai pannelli laterali usando la stessa procedura dei pannelli di fondo.

I pannelli sono ora pronti alla legatura con filo di ferro.

Legatura dei pannelli

Ho cominciato a legare i pannelli di fondo.

Ho praticato i fori , opposti uno all’altro, cominciando dal centro delle tavole e muovendomi verso le estremità. Per praticare i fori ho usato la punta per trapano, diametro 2mm.

Ho usato spezzoni di filo di ferro, 1.5mm,lunghi circa 10 cm; ho ritorto gli spezzoni dall’esterno con la pinza.

Inizialmente ho ritorto gli spezzoni esercitando maggior pressione nelle parti curve ( prua e poppa )  per avvicinare le assi il più possibile.

Ho cominciato a legare i pannelli laterali partendo dalla prua .

Purtroppo, come si vede nella foto, inizialmente ho lasciato le legature troppo molli e non sono più riuscito a stringerle adeguatamente .

Per questo ho dovuto slegare nuovamente i pannelli e ricominciare il lavoro.

A lavoro ultimato i pannelli risultano legati sufficientemente stretti, ora manca solo la legatura dello specchio di poppa.

A questo punto ho inserito in posizione lo specchio di poppa, quindi l’ho legato sempre usando la stessa procedura con il filo di ferro.
Finalmente la legatura dello scafo è completa.

N.B. Ho inserito due travetti di scarto all’interno al fine di ottenere la larghezza esatta del guscio  ( precedentemente misurata sui piani).

Ora il guscio è pronto per la resinatura interna lungo le giunzioni con il nastro in fibra e la resina epossidica.

N.B.

Per mantenere la corretta inclinazione del fondo, ho dovuto mettere due tiranti legati al cavalletto.

Piastra del tirante.

Resinatura interna del guscio .

Vista la mia totale inesperienza sull’uso di resina epossidica, ho prima effettuato alcune prove su dei pezzi di scarto.

Ho quindi resinato lungo tutte le giunzioni interne con 2 strati di nastro in fibra e resina.  Per applicare la resina ho usato una spatola e un pennello per far aderire bene il nastro al legno.

N.B.  Ho preparato piccole dosi di resina per volta per evitare che essa potesse indurire rapidamente.

Paratie

Una volta finita la resinatura interna  ho preparato le paratie.

Ho iniziato da quella della panca di poppa.

Avendo deciso di mettere due portelli di ispezione per lo scomparto, ho praticato i due fori. Dopo aver  disegnato i due cerchi sul pannello, ho tagliato con il seghetto alternativo.

Ho deciso di posizionare i portelli non troppo ravvicinati ma neanche troppo verso il centro per non indebolire troppo la paratia.

(Oltre che per ragioni di estetica).

Ho incollato i rinforzi 20x20 mm di mogano su tutto il perimetro della paratia.

Ho usato la colla rossa bi-componente, inoltre ho avvitato il tutto con viti inox.

A questo punto la paratia è pronta per essere posizionata nel guscio.

Particolare delle viti inox per i rinforzi 20x20 della paratia.

Posizionamento

Ho posizionato la paratia all’interno del guscio nella posizione corretta  stando molto attento alle misure.

Ho quindi segnato con la matita all’interno del guscio la posizione esatta, e, a questo punto ho segnato le posizioni delle viti(per poter praticare i fori ). In questo modo ho potuto fissarla dall’esterno con le viti e allo stesso tempo all’interno incollarla con la resina e il nastro.

Paratie panca centrale.

Per le paratie del sedile centrale ho proceduto in modo identico alla paratia di poppa.

In queste però ho dovuto lasciare lo spazio centrale per la cassa della deriva tra i rinforzi 20x20
Paratia di prua.

A questo punto ho unito le due metà della paratia di prua.

Per fare ciò ho disposto i due pezzi su un piano perfettamente orizzontale.

Ho quindi applicato un singolo pezzo di nastro impregnato di resina, su ogni lato. Successivamente ho incollato i rinforzi sul perimetro, e l’ho posizionata all’interno del guscio,lavorando in modo del tutto analogo alle paratie  precedenti.

Parte esterna del guscio.

Una volta che le paratie sono fissate definitivamente all’interno del guscio, lo scafo è abbastanza rigido da poter essere capovolto per la resinatura esterna degli spigoli.

Ho proceduto quindi a tagliare a filo del legno tutti i lacci di filo di ferro usando un tronchesino o una pinza.

Dopo aver carteggiato, pulito, sgrassato con cura il legno, ho potuto stendere i 2 strati di nastro con la resina lungo tutte le giunture.  

N.B. Il nastro appare di colore bianco a causa della polvere di resina carteggiata.

A questo punto, facendo molta attenzione, ho tagliato sul fondo la fessura della deriva.

Ho cominciato facendo dei fori con il trapano, poi ho tagliato con seghetto alternativo elettrico.

Skeg e correnti.

Finita la resinatura esterna ho applicato lo skeg e i 2 correnti sotto lo scafo.

Per lo skeg ho sagomato un’ assicella di mogano a forma di cuneo con le misure riportate sul disegno.

Ho arrotondato e lisciato leggermente gli spigoli esterni di skeg e correnti per evitare gli spigoli vivi.

Ho fissato i tre pezzi con resina addensata, e viti inox dall’interno dello scafo.

Sedili .

Ho fissato i piani dei sedili in modo definitivo. Per fissarli ho usato resina , e viti inox tutto intorno ai bordi e in corrispondenza dei travetti rinforzo di mogano.

N.B. Ho verniciato l’interno dei compartimenti stagni prima di chiudere i sedili.

Albero.

Ho costruito i supporti per l’albero con gli anelli di compensato stando molto attento alla precisione delle misure e alla solidità.

Sopra: foto scafo con sedili fissati e sigillati.

Scafo completo.

Per laminare i corsi di cinta ho usato 3 strisce mogano 8x40 mm, colla rossa bi-componente per legno e viti inox su tutta la lunghezza.

Come si vede nella foto, ho applicato una striscia all’interno e due strisce all’esterno del guscio.

Il disegno infatti prevede tutte e tre le strisce all’esterno.

Ho attuato questa modifica soprattutto  per ragioni  di estetica.

Verniciatura.

Per impermeabilizzare ho dato tre mani di resina epossidica SP106 su tutta la barca .

Ho diluito maggiormente la prima mano per far si che la resina impregnasse il legno.

Dopo le 3 mani di resina, ho dato (eccetto i sedili) : 2 mani di fondo epossidico, e infine 2 mani di smalto poliuretanico.

Come ultime cose ho montato gli accessori di coperta: portelli ispezione, supporti per scalmi,  ganci a poppa, ecc…Particolari di scalmi e remi.

In partenza dal circolo velico di Ispra CVI (Lago Maggiore)


Francesco

Costamagna